giovedì 11 luglio 2013

Quartetto The giver

La "madre" di questa trilogia, Lois Lowry, che ha deciso dopo anni di dare un finale a questa strana saga distopica (ma direi che ogni libro ha un genere letterario a sè). E per fortuna direi perchè nel 3° libro lasciava tante domande senza risposte e comunque pure io ero curiosa di sapere che fine avesse fatto Gabe...Comunque sono rimasta un po' perplessa dal suo successo...
1. The giver- Il donatore
2. La rivincita
3. Il messaggero
4. Il figlio
Casa editrice: Giunti
Trame:
1. The giver- Il donatore
Era quasi dicembre e Jonas aveva paura. No, si corresse tra sé, non era quello il termine esatto. Paura indicava l’angosciosa sensazione che stesse per accadere qualcosa di terribile. Paura era un termine troppo forte. Aspettava da tanto quel particolare dicembre e adesso che era imminente non aveva paura, ma… non stava più nella pelle, ecco di cosa si trattava. Non vedeva l’ora che arrivasse. E fremeva, naturalmente. Quando pensava a ciò che poteva succedere, non riusciva a trattenere un brivido di apprensione. Tutti sapevano che la Cerimonia dei Dodici avrebbe segnato la loro vita
2. La rivincita
Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere. Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all'interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l'occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall'interno.
3. Il messaggero
Dirigendosi verso il sentiero che conduceva nella Foresta ai margini del Villaggio, Matty prese una via traversa che lo fece passare dalla casa del maestro di scuola, un uomo di buon cuore con la faccia coperta per metà da una grossa macchia rossa, una voglia. Quando Matty era ancora nuovo al Villaggio, gli era capitato spesso di fissare quell’uomo perché non aveva mai visto nessuno con una macchia simile. Nel posto da dove Matty veniva certi difetti non erano ammessi. Si condannavano a morte le persone per molto meno.
4. Il figlio
Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di ''Birthmother'': dopo l'inseminazione artificiale diventerà un ''contenitore'' e partorirà il suo ''prodotto''. Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene ''decertificata'', dichiarata non adatta a essere una Birthmother e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato ''mare'' con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...

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